Trapani
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Trapani
Trapani, dal disegno sinuoso e dalle architetture barocche in pietra chiara, si protende verso il mare con la sua caratteristica forma di falce alla cui estrema punta si erge maestosa la Torre di Ligny. Sotto il dominio arabo Trapani fu un fiorente centro per la produzione di sale, tonno e corallo. Nel XVI secolo gli artigiani trapanasi del corallo resero la città famosa in tutto il Vecchio Mondo. Una bellissima collezione di opere in corallo è conservata nel Museo Pepoli.
Corso Vittorio Emanuele, la via principale della città vecchia, è fiancheggiato da palazzi e chiese barocche.
- La chiesa del Collegio dei Gesuiti, del sec. XVII, ha una stupenda facciata barocca dal grande risalto plastico. Nell'interno a tre navate, vi sono alcuni notevoli altari settecenteschi a marmi mischi e, nell'altare maggiore, un bassorilevo del Marabitti, raffigurante l'Immacolata.
- La Cattedrale, costruita, nel sec. XVII, custodisce al suo interno alcuni monumenti funerari ed una crocifissione, da alcuni attribuita ad Antonio Van Dyck.
Nell'antico quartiere ebraico, in via Giudecca, vale la pena fermarsi davanti al palazzo della Giudecca, del sec. XVI, costruito nel tipico stile plateresco spagnolo.
Il Santuario dell'Annunziata è una chiesa originaria del secolo XIV, rosone e portale del '400, il campanile del 1650. il suo interno custodisce bellissime cappelle ricche di capolavori; la più celebre è la splendida cappella della Madonna. Nell'altare maggiore vi è una statua della Vergine: la Madonna di Trapani, opera di Nino Pisano molto venerata dai Trapanasi, è un vero e inimitabile capolavoro di scultura.
L'ex convento dell'Annunziata ospita il Museo Nazionale Pepoli che, per la ricchezza e la varietà delle sue collezioni, è considerato uno dei più importanti musei della Sicilia, e vale una visita anche per gli ambienti suggestivi. Il primo piano ospita la pinacoteca, che raccoglie molti pregevoli dipinti, tra cui una Pietà capolavoro di Roberto di Oderisio del 1380. Non perdetevi le manifatture artistiche in corallo (monili, arredi sacri e figurine di presepio), che testimoniano la qualità artistica raggiunta dagli artigiani a Trapani.
Le processioni dei Misteri: di eccezionale suggestione è la processione del Venerdì Santo, quando i Misteri, antiche statue in legno che raffigurano episodi della Passione di Cristo, vengono portate a spalla in una imponente processione che percorre, per 24 ore consecutive, le strade del centro storico, mentre dai balconi vengono lanciati petali di fiori.
Le saline
La costa da Marsala a Trapani è caratterizzata da uno dei paesaggi più particolari della Sicilia: le saline. Grandi specchi d'acqua salmastra formano una scacchiera irregolare e multicolore, dove da secoli si produce il prezioso materiale. A tratti compare la sagoma di un mulino a vento, che un tempo serviva a pompare acqua e macinare il sale.
Tra le più belle vi sono le Saline di Trapani e Paceco, che sono riserva del WWF perchè sono dimora di circa 170 differenti specie di uccelli, inclusi fenicotteri, cicogne, gru, aironi.
Il centro visite si trova a Nubia, appena sotto Trapani sulla strada costiera SP 21. In una casa saliera di 300 anni, è stato istituito il Museo dei Sale, che illustra le fasi della lavorazione del sale ed alcuni attrezzi utilizzati per l'estrazione e la raccolta.
Di sera la natura offre i più bei tramonti di Sicilia, con tonalità che cambiano dal rosso, all'arancione, al rosa, avvolgendo gli antichi mulini ed i profili delle Isole Egadi.

